galateo-ricevimenti

Sono gli eventi più formali quelli in cui il galateo trova un suo spazio maggiore: oltre ai matrimoni, anche i ricevimenti hanno tutta una serie di norme da seguire. Proprio in questo caso l’etichetta, infatti, impone tutta una serie di comportamenti utili sia per eventi in salotto (come caffè o aperitivi) sia per pranzi o cene.

L’arrivo degli ospiti

Quando un nuovo ospite arriva in una stanza in cui già sono presenti alcune persone dovrà essere accolto secondo tutte le regole del galateo. In via generale le signore dovrebbero sempre restare sedute, salvo la padrona di casa, che si alzerà soltanto se la nuova entrata è una donna: regola sempre da rispettare fatta eccezione se ad arrivare è una persona di una certa età o in una elevata posizione sociale. Dal loro canto gli uomini, invece, hanno sempre il dovere di alzarsi quando è una signora a varcare la soglia della stanza.
Se alcune persone non si conoscono dovranno essere presentate dalla padrona di casa: è l’uomo che deve essere presentato alla donna, così come è la persona di posizione inferiore a essere presentato a quella superiore. Sarà, poi, quest’ultimo, dopo un’amichevole stretta di mano, a iniziale la conversazione.

Tè, caffè o aperitivo

Se il ricevimento non è un pranzo o una cena allora il salotto è il luogo ideale dell’incontro. Qui, ovviamente, dovrà esserci spazio a sedere per tutti gli invitati che dovranno avere, vicino alla loro posto o poltrona, un tavolino, anche basso, su cui riporre tazze, bicchieri e piattini per dolci e stuzzichini. Tutte le classiche regole del galateo si devono seguire anche in questo caso: il cucchiaino di tè o caffè, ad esempio, serve solo per mescolare lo zucchero e la bevanda (con un movimento dal basso verso l’alto e non circolare) e non va mai messo in bocca o lasciato sulla tazza.
Come location può anche essere scelta la sala da pranzo e quindi un ambiente che deve essere più curato, con posti fissi e accompagnato da abbondanti dolci o stuzzichini.

Una cena o un pranzo

In questo caso l’occasione richiede di seguire tutte le classiche regole che segnano il galateo a tavola. Dai piatti ai bicchieri, dalla tovaglia alla preparazione del menù, spazio deve essere anche dato all’assegnazione dei posti, che deve tenere conto di sesso, eventuali relazioni (o lievi dissapori) e prestigio sociale di tutti gli invitati. In ogni caso la conversazione ha un ruolo fondamentale per la buona riuscita dell’evento, che non deve essere sgarbata, volgare o portare dissapori tra i presenti.
Il galateo, nel caso di ricevimenti, ha regole anche per quanto riguarda il commiato: il segnale di saluto deve essere dato, al momento opportuno, dalla padrona di casa a cui spetta il compito di accompagnare alla porta le donne, a meno che non sia un uomo a offrirsi di farlo.

Photo Credit: Photl.com